La logica del luogo e la visione religiosa del mondo

Kitarō Nishida trad. a cura di Tiziano Tosolini

Palermo: L'Epos, 2005. 251 pag

In questa sua ultima opera (1945) Kitarō Nishida, padre indiscusso della moderna filosofia giapponese, si concentra sul sentimento religioso, analizzandolo attraverso una logica imperniata sul suo concetto di Nulla Assoluto, luogo ultima in cui emergono realtà e ragione, mondo e uomo. Dialogando sulla soglia che unisce e separa la tradizione buddhista e quella cristiana, Nishida invita a pensare una religione della “trascendenza immanente”, del Dio che si svuota della sua divinità per donarla alle sue creature, del Buddha che sempre è impresso nel cuore dell’uomo.

Nella sua dettagliata introduzione, il traduttore, Tiziano Tosolini, ripercorre i concetti fondamentali che Nishida ha sviluppato lungo gli anni tentando di capire il retroscena filosofico che ha portato l’autore alla stesura de La logica del luogo e la visione religiosa del mondo. L’introduzione serve così da guida al lettore perché lo scritto di Nishida possa essere accolto come un testo su cui meditare, interrogarsi ed interagire. Solo così le parole di Nishida, il suo spirito indagatore e religioso, potranno risuonare in tutti coloro che si lasciano affascinare da un pensiero che ha avuto come suo unico e vero confine non tanto quello di una cultura e tradizione filosofica, ma quello più universale ed umano della ragione e della fede.

Opera breve, ma davvero complessa e affascinante, questa Logica del luogo venne portata a termine nella primavera del 1945, mentre gli americani dimostravano la propria superiorità aerea, bombardando le città giapponesi. Terminato il lavoro, Nishida si spense il sette giungo del 1945. Due mesi più tardi, il Giappone sarebbe capitolato, nel clamore muto di Hiroshima.

Marco Dotti
Il Manifesto 18 Agosto 2005

Nato nel 1870 a Unoke, un villaggio nel nord del Giappone, NISHIDA Kitarō si laurea in filosofia all’Università Imperiale di Tokyo nel 1894. Dal 1896 al 1905 pratica il buddhismo zen e dal 1910 al 1928 insegna all’Università di Kyoto dove, intorno alla sua carismatica personalità, nasce la cosiddetta “Scuola di Kyoto”, la cui importanza epocale viene oggi sempre più universalmente riconosciuta.

Tiziano TOSOLINI ha studiato teologia e pedagogia a Parma e ha conseguito il dottorato in filosofia all’università di Glasgow nel 1998. È direttore del Centro Studi Asiatico ad Osaka e collabora come ricercatore part-time con il Nanzan Institute for Religion and Culture di Nagoya.

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