Zen e filosofia

Ueda Shizuteru trad. a cura di Cristiana Querci e Carlo Saviani

Palermo: L'Epos, 2006. 332 pag

In questo volume sono raccolti quattro tra i saggi più significativi del filosofo giapponese Shizuteru Ueda (1926), ultimo grande esponente della scuola di Kyoto. Attraverso un confronto serrato con i temi fondamentali del buddhismo zen, della mistica di Meister Eckhart e del pensiero di Nishida Kitarō, e un’ispirata interpretazione di un classico dell’arte figurativa zen, Ueda introduce nell’attulate dibattito filosofico una critica radicale dell’ontologia sostanzialistica di matrice occidentale e un’originale esposizione della nozione buddhista di relazionalità.

Nato nel 1926 a Tokyo, Shizuteru UEDA si laurea in filosofia nel 1949 all’Università di Kyoto sotto la guida di Nishitani Keiji. Dal 1959 al 1963 studia all’Università di Marburgo, dove consegue il dottorato con una tesi su Meister Eckhart. Tornato in Giappone, inizia una brillante carriera accademica. Dal 1977 al 1989, anno del suo pensionamento, ricopre all’Università di Kyoto la cattedra di Filosofia della religione. Membro dell’Accademia di Giappone e presidents di prestigiose organizzazioni culturali giapponese, Ueda svolge tuttora un’intensa attività internationale como conferenziere e docente.

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